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Relazione dell'attivitā svolta dall'associazione PDF Stampa E-mail
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO  ONLUS 

“ LABORATORIO  MOIETTA “ 

SEDE :  CURINGA (CZ) – Piazza San Francesco    

 

Relazione dell’attività svolta dall’Associazione  

Prima di iniziare la relazione    sulle attività svolte dall’Associazione, è doveroso rivolgere un caloroso saluto ed un ringraziamento per la numerosa partecipazione a questa Assemblea , in particolare saluto e ringrazio il Sindaco,   e tutti quei cittadini che, anche se non associati, hanno ritenuto interessante partecipare a questo importante momento riflessione sul volontariato sociale che viene attuato nella nostra Comunità.Un plauso ed un grazie di cuore a tutti i Soci presenti ed anche a quelli che, risiedendo in altri Comuni, non sono potuti intervenire.

Carissimi Soci Volontari questo è il terzo anno che ci ritroviamo per svolgere l’Assemblea annuale al fine di assolvere a quelli che sono gli obblighi previsti dal nostro Statuto. Quest’anno però è un anno particolare perché, oltre che approvare il rendiconto finanziario dell’anno 2009, dovremo provvedere al rinnovo del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti che, come prevede lo Statuto, durano in carica tre anni. 

L’odierna Assemblea si svolgerà secondo il seguente ordine:

-         Relazione del Presidente;

-  Interventi del Socio Fondatore Desando Nicola, del Vice Presidente Prof. Domenico Pallaria, del nostro referente spirituale Don Giuseppe Critelli e del Sindaco Ing. Domenico Pallaria;

-         Approvazione del rendiconto finanziario dell’anno 2009;

-         Elezione del Collegio dei Probiviri, dei Revisori dei Conti e di N° 6 membri del Consiglio Direttivo. 

Dopo questa breve premessa ho il dovere di esporre la relazione sull’attività svolta dalla nostra Associazione che,questa volta non vuole limitarsi ad esporre quanto avvenuto nell’anno 2009 ma, dato che termina un ciclo triennale, deve necessariamente tener conto di un arco temporale più ampio al fine di poter capire quanto e quali finalità sono state attuate, quanto non è stato possibile fare e quali sono i margini di miglioramento negli anni a venire.

Prima di esporre ed analizzare tre anni e quattro mesi di vita dell’Associazione, voglio assolutamente  leggere quelle che sono le finalità principali previste dall’Art, 2 del nostro Statuto che testualmente recita: “ L’Associazione si propone di divenire, nella piena realizzazione delle idee di Mons. Moietta, casa di carità dove si vive l’amicizia l’accoglienza, la solidarietà e casa di gioia in cui si manifesti speranza e fiducia piena nell’amore e nella Grazia di Dio.A tal fine, nella convinzione che la testimonianza e le azioni contino più delle parole,si impegna ad operare per affermare il valore delle persone e aiutarle a comprendere qual è il loro posto nella vita, nella Società, nella Chiesa; a scoprire, condividere e aiutare per la risoluzione delle necessità, i fratelli più bisognosi, vicini e lontani, con particolare attenzione verso gli anziani, le persone con difficoltà fisiche e/o mentali, le persone immigrate, comunitarie ed extracomunitarie.”

Ho voluto ricordare, a me stesso ed a tutti voi, le predette finalità perché credo che nel fare un bilancio comprensivo della vita di un’Associazione, non si possa prescindere, aldilà della quantità delle azioni intraprese, da una puntuale verifica, se il cammino sia più o meno avvenuto entro le sue linee guida.In qualità di Presidente in questi tre anni ho potuto constatare come la povertà  l’emarginazione sociale, la solitudine individuale, stanno crescendo in modo esponenziale anche se spesso alcuni soggetti colpiti da questi fenomeni, forse per un’estrema difesa della loro dignità, tendono a non manifestare le reali difficoltà in cui si trovano. In questo contesto abbiamo cercato di individuare, avvicinare, capire ed aiutare un considerevole numero di persone e famiglie.Quello di cui sono personalmente fiero è il fatto che tutte le attività di aiuto alle persone, sono state sempre svolte con la massima serietà, discrezione e sensibilità da parte dei i Soci Volontari interessati ai singoli casi.Credo fermamente che la nascita e la vitalità dell’Associazione in questi tre anni, abbia comunque centrato e raggiunto un obbiettivo che va oltre quelle che sono le attività svolte, l’obbiettivo è quello di aver trasmesso alla nostra Comunità ed alla Società tutta, un segnale importante e cioè far riflettere sul fatto che non tutto è marcio, non tutto è interesse, non tutto è egoismo, non tutto è disonestà ma, fin quando ci sono persone che prestano gratuitamente il loro impegno per aiutare gli altri, allora si può sperare ancora in un mondo migliore, in un mondo più giusto. Cercherò ora di esporre per grandi linee quella che è stata l’attività dell’Associazione in questo primo ciclo di tre anni, suddividendola nei suoi molteplici e diversi interventi.            

RISORSE UMANE E IMMOBILI IN DOTAZIONE 

Il mese di Gennaio 2007, al momento della sua costituzione, l’Associazione era composta da n° 95 Soci, numero comprensivo dei Soci Fondatori, Soci ordinari e Soci Sostenitori; detto numero è salito a 104 nel 2008 e 108 nel 2009 mentre alla data odierna ne conta ben 124. Tengo a sottolineare che il costante aumento di persone che hanno inteso iscriversi per condividere l’impegno nel volontariato, è dovuto alle spontanee volontà dei soggetti e non alla nostra assillante ricerca di nuovi Soci; ciò ci conforta e rinnova la nostra voglia di continuare e possibilmente migliorare il lavoro fin qui svolto, nella certezza che il “BENE” con la B maiuscola, a lungo andare dà sempre buoni frutti.Uno dei primi atti della nostra Associazione è stato quello di aprire e rendere fruibile una Sede Sociale, cosa che è stata fatta subito arredando i locali ( offerti gratuitamente dal Socio Fondatore Nicola Desando ) e fornendola di tavoli da gioco, televisore, compiuter e frigo. In questi tre anni, la Sede di P.zza San Francesco è sempre più diventata luogo di incontro di intrattenimento e svago per molti cittadini, soci e non soci, giovani e anziani, che si ritrovano nelle due sale per intrattenersi tra loro giocando a carte, guardando la televisione o solo per socializzare.

Successivamente, nell’arco dei tre anni,l’Associazione ha avuto in gestione gratuita gli altri seguenti locali:

-         Il locale ( ex macelleria) sito in P.zza San Francesco, dato in Comodato d’uso gratuito dal Sig. Tillieci Francesco, nel quale è stato messo un calcio balilla e che ha sempre funzionato anche come deposito e punto d’appoggio in occasione nelle varie manifestazioni organizzate dalle diverse Associazioni presenti sul nostro territorio

-         Il locale, composto da tre stanze, sito in Via Roma, offerto dal Socio fondatore Sebastiano Augruso, che è tutt’ora usato come deposito per la raccolta e la distribuzione di generi di abbigliamento;

-         I locali della Stazione ferroviaria di Acconia, anch’essi in comodato d’uso gratuito, nei quali avviene la raccolta e la distribuzione sia di generi di abbigliamento che di quelli alimentari;

-         I locali di Palazzo Bevilacqua ( ex Asilo) assegnati all’Associazione dall’Amministrazione Comunale, i quali doverosamente attrezzati di frigoriferi, fungono da deposito e centro di distribuzione dei prodotti forniti dal Banco Alimentare.

Per chiudere questo argomento non mi resta che rinnovare un immenso “GRAZIE” all’Amministrazione Comunale, alle Ferrovie dello Stato ed alle citate persone che hanno inteso di offrire gratuitamente tutti i locali sopramenzionati.                    

GESTIONE DEL BANCO ABBIGLIAMENTO 

Questa forma di aiuto alle persone indigenti, già iniziato nel 2007, ha visto nell’arco dei tre anni, incrementare notevolmente l’attività, sia di raccolta che di distribuzione, tanto che ogni venerdì pomeriggio i locali della Stazione ferroviaria di Acconia, sono affollati di persone, spesso interi nuclei familiari, che cercano con cura quello di cui hanno bisogno. Voglio precisare che la quasi totalità delle suddette persone è composta da immigrati, Comunitari ed extracomunitari e che sempre più spesso oltre quelli che abitano sul nostro territorio,rileviamo la presenza di persone provenienti dai centri vicini a Curinga come S. Eufemia Lamezia, Pizzo Calabro e San Pietro Lametino. Un aspetto importante di questa attività riguarda la ormai frequente nascita di bambini figli di immigrati, per i quali ci siamo quasi sempre adoperati per fornire ai genitori quei beni essenziali costituiti da culla, passeggino, tutine ecc….Il banco Abbigliamento nel primo anno ha interessato e servito ben 53 famiglie e 16 detenuti nel carcere di Lamezia Terme,ai quali, tramite il cappellano del penitenziario, abbiamo fornito tute e scarpe; negli anni successivi abbiamo ulteriormente incrementato l’attività, grazie anche ad alcune Ditte Commerciali che hanno inteso fare donazione gratuita dei loro prodotti invenduti, ed alla generosità di numerose famiglie di Curinga, Acconia e Lamezia Terme che hanno provveduto a selezionare ed offrire i capi di abbigliamento, scarpe, giocattoli ed altro materiale in buona condizione che i nostri Soci provvedono a prelevare e distribuire secondo le richieste dei diversi indigenti.La gestione di questo settore è stata affidata e continua ad essere gestita dai Soci Sebastiano Augruso, Domenico Panzarella e Piro Alberto che, con la fattiva collaborazione di altri Volontari, hanno espletato con passione, discrezione e precisione, un egregio lavoro.Non posso concludere questo capitolo di attività senza dare il giusto riconoscimento ed esprimere un grande grazie, per il prezioso e costante impegno, a Suor Cecilia, alla Sig.ra Pellegrino Caterina ed al nostro Socio Pietro Panzarella i quali, insieme a tutti noi, sono stati indispensabili in tutte le attività che l’Associazione ha svolto in Acconia e territorio limitrofo.                           

GESTIONE DEL BANCO ALIMENTARE 

Nel Novembre 2007, dopo aver ottenuto il riconoscimento di Associazione ONLUS, abbiamo proceduto all’iscrizione negli elenchi del “Banco Alimentare della Calabria” che ci ha consentito il prelevamento di generi alimentari, con cadenza mensile, presso il centro di raccolta sito a Cosenza.Nel 2008 questo tipo di concreto aiuto mensile ha interessato 49 nuclei familiari individuati e sparsi su tutto il territorio comunale. Nel 2009 il numero delle famiglie assistite è salito a 54, mentre alla data odierna il numero  risulta essere di 63 nuclei familiari.Per dare un’idea ed anche per rendere più trasparenti le notizie, voglio informare l’Assemblea che, da un sommario esame delle schede di consegna, regolarmente firmate dai soggetti assistiti e mensilmente redatte dai Soci responsabili di questo Settore, risultano distribuite alle persone assistite, le seguenti quantità di prodotti: - pasta                                                           Q.li     63

- latte                                                                    52

- formaggio (parmigiano e pecorino)         30

- zucchero                                                           10

- farina                                                                 10

- biscotti di vario tipo                                   10

- riso                                                                    10

- burro                                                                  6

- confetture di diverse qualità                      4

Più altri prodotti non quantificabili perché non compresi nei prodotti AGEA, quali ortofrutticoli, omogeneizzati, acqua minerale, succhi di frutta ed altro.Mi piace comunicare inoltre che la nostra Associazione, con la presenza di numerosi Soci, ha partecipato negli anni 2009 – 2010 alla giornata della “ Colletta Alimentare Nazionale”. Il nostro intervento è avvenuto presso il centro Commerciale “Due Mari” dove abbiamo potuto constatare che, malgrado la tangibile crisi economica, il concetto di generosità è ancora molto radicato nella nostra gente, tanto che in un solo giorno siamo riusciti a raccogliere ed inviare al centro di raccolta di Catanzaro, oltre 14 qli. Di vari generi alimentari. I Soci incaricati di gestire il Banco Alimentare sono i Sig.ri Currado Giuseppe e Mazzotta Giovanni, entrambi componenti il Consiglio Direttivo, che, con la fattiva collaborazione di altri volontari, hanno sempre e puntualmente provveduto al prelievo mensile presso il centro di Cosenza, catalogato e distribuito i prodotti, redatto le schede di consegna, il rendiconto mensile e quello annuale.La mia personale soddisfazione, che credo sia di tutti i Soci Volontari, non deriva tanto dalla quantità del lavoro svolto, quanto dalla qualità, nel senso che in questi tre anni di gestione degli aiuti alimentari, tutta l’attività è stata svolta con grande impegno, con cautela e soprattutto con grande discrezione da parte di tutti i Soci che tutt’ora sono impegnati in questo delicatissimo settore.    

ATTIVITA’SOCIALI, UMANITARIE, RELIGIOSE, CULTURALI 

Fare un consuntivo  triennale su questi variegati ed importanti settori è molto difficile e dispendioso per le molteplici, piccole e grandi attività che l’Associazione ha intrapreso , per cui mi limito ad un sommario elenco degli interventi più significativi quali: il convengo informativo su “ stress, depressione e stato d’ansia”, la mostra di pittura dell’artista Pino Conestabile, la serata di festa dedicata agli emigrati, la serie di proiezioni cinematografiche dedicate agli anziani, i concerti di intrattenimento per gli anziani della Casa di riposo, la costruzione del Presepe nella Chiesa delle Grazie, il torneo di briscola ecc…non mi dilungo di più su queste iniziative perché in ultimo voglio comunicare all’Assemblea che in questi ultimi mesi si è costituito, con il consenso e le direttive del nostro Parroco Don Giuseppe,un gruppo missionario di persone il cui scopo principale è quello di andare a trovare settimanalmente le persone ammalate, gli anziani invalidi, le persone sole e chiunque abbia necessità di una parola di conforto.E’ chiaro che quest’attività umanitaria non è una novità perche da sempre è stata uno degli obbiettivi della Parrocchia S. Andrea, del Gruppo dei Vincenziani, del terzordine  Francescsno e del Carmelo; la novità consiste solo nel fatto che il Gruppo Missionario, essendo direttamente collegato con la nostra Associazione, ha la possibilità di individuare anche quelli che possono essere le carenze di natura materiale e di comunicarlo direttamente all’Associazione che, nei limiti che lo consentono, cercherà di provvedere a quanto richiesto.Ma su questo argomento credo che subito dopo dirà meglio il Socio Nicola Desando che è stato colui che ha fortemente voluto che nascesse il Gruppo Missionario del quale continua ad essere la forza trainante. Io mi scuso con tutti se sono stato un pò lungo ma era mio dovere tracciare un bilancio dell’intero ciclo triennale, ed ora concludo augurando che questa esperienza di solidarietà continui, si rafforzi e si migliori con il contributo di idee, suggerimenti, correzioni che siamo pronti ad accettare da qualsiasi parte provengano. 

Di nuovo  GRAZIE per la vostra partecipazione.

 

 

 
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